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Gastronomia e Artigianato
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Il
Coros può vantare produzioni tipiche alimentari di particolare interesse.
Fra i vari tipi di pane vanno menzionati quelli tipicamente locali come il
"pane poddine" o pane fine, le spianate e "sa fresa".
Vari anche i tipi di formaggi ovini, caprini e bovini, le ricotte e poi le
preparazioni a base di carne (come agnelli e maialini arrosto), i
prosciutti, i salumi, le paste alimentari, le marmellate, il miele ed i
dolci tradizionali: papassini, pirichitos, tilicche, il gateau di
mandorle, i bianchini, gli amaretti, gli anicini, i biscotti e le
formaggelle.
Grande importanza nella preparazione dei cibi tradizionali ha l'attività
femminile, mentre gli uomini si occupano della lavorazione dei prodotti
caseari, dei salumi e dei vini.
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Riguardo all'artigianato, oltre alla lavorazione della
lana, del cuoio e delle pelli (attività questa, come si è già detto,
connessa all'allevamento del bestiame), abbiamo la lavorazione del legno
per la produzione di mobili, tavoli, sedie, cassapanche, credenze e
sculture, che si basa sulla ricchezza del patrimonio boschivo; la
lavorazione dei metalli non preziosi come rame e ferro (bracieri,
accessori per caminetti, paioli, oggetti in ferro battuto); la produzione
di cestini (in fieno, rafia e giunco) e di rivestimenti per fiaschi.
Infine, va ricordata la gioielleria: anelli, braccialetti, collane,
oggetti in filigrana, spille, orecchini, gioielli per costumi tradizionali
(tra i quali va citato quello femminile di Ittiri, molto sfarzoso) e
lavori in corallo. Va tuttavia detto che solo in pochi grandi paesi del
Coros si conserva il ricordo delle antiche produzioni di gioielleria,
soppiantate dalle moderne produzioni di Sassari ed Alghero.
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